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Verbale riunione del Consiglio direttivo del 7 giugno 2010 – Associazione GFOSS.it
Il giorno 07 giugno 2010 si è svolta la riunione del consiglio direttivo dell'associazione GFOSS.it. La riunione si è svolta per via telematica sul canale #gfoss.it.consiglio della rete FreeNode, ed è stata indetta con il seguente ordine del giorno:
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1 situazione nuove iscrizioni
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2 gestione delle password amministrative del server
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3 criteri di moderazione ML generale
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4 server GFOSS.it
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5 azioni concrete per rilanciare la liberazione dei dati
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6 inserimento ditte nel sito gfoss.it
Alle ore 21.12 inizia la riunione, sono presenti i seguenti componenti del consiglio direttivo: Alessandro Furieri (Presidente), Niccolo' Rigacci, Ivan Marchesini, Stefano Menegon, Silvio Grosso, Flavio Rigolon.
Si parte con il primo punto all'o.d.g.
Situazione nuovi iscritti
Ci sono due richieste di iscrizione:
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Alberto Corradini;
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Costantino Lorusso;
Entrambi vengono ammessi all'unanimita'; Alberto Corradini con riserva di verificare il pagamento della quota, ad oggi non ancora pervenuto.
Gestione password amministrative del server GFOSS.it
Criteri di moderazione mailing list generale
La vicenda del PCN ha messo in luce alcune buche organizzative: non deve più succedere che l'associazione si trovi invischiata in vicende "strane" senza neppure saperlo;
Bisogna iniziare a fare estrema chiarezza su una serie di punti nella mailing list generale: evidemente per molti occuparsi di software libero è un optional, forse anche poco gradito e mal tollerato; e' necessario lavorare di più e meglio per definire la nostra specifica identità e per rafforzare la nostra missione specifica: anche se questo vuol dire turbare il quieto vivere evitando di invischiarci in dispute inutili.
Ivan Marchesini afferma che la lista e' pubblica; pertanto bisogna stare molto attenti a ciò che circola ed eventualmente agire per isolare i provocatori.
La ML sta diventando un container generalista; tutti parlano più o meno di tutto. Evidentemente con la lista gfoss generale e' stata colmata una mancanza a livello nazionale. Tuttavia si dovrebbe specificare sempre che in fondo è una lista schierata: tutti hanno libertà di partecipazione, ma non possono essere messi in discussione i valori base di chi ospita la lista stessa.
Stefano Menegon propone di fare un reply con link alle linee guida sulla ML (nel caso ci fossero)
Alessandro Furieri ribadisce che in lista si dovrebbe parlare di più di "temi nostri" altrimenti diventa soltanto un help desk generico. Il caso “Gis Cloud” ha messo in risalto le mille ambiguità del Web 2.0 ma come utenti/sviluppatori di software libero non abbiamo approfittato per approfondire. Il Web 2.0 rischia di essere il monopolio del futuro: tutti i dati finiscono in pochissime mani ma essendo gratis diventa uno strumento molto gettonato. Bisognerebbe fare maggiore chiarezza su questo punto.
In questo contesto il contributo di AsSoLi sarebbe importante per fare chiarezzza sulla questione del monopolio sui dati e le licenze sui servizi .
La ML dovrebbe essere un luogo di incontro aperto a tutti e pluralista; si deve cercare di farla diventare un veicolo per la circolazione dei temi a noi cari ;spetta soprattutto ai membri del CD svolgere azione di presidio, intervendendo quando occorre: e magari lanciando ogni tanto lo spunto per tenere aperta la discussione sui temi importanti.
Si vota per definire il testo da inserire in un reminder mensile (prendendo spunto dallo statuto dell'associazione). Accettata all'unanimita'.
Gestione delle password amministrative del server GFOSS.it
Niccolo' Rigacci detiene la password di root sul server. Fino ad ora la policy non scritta consisteva nel concedere l'accesso a chi ne faceva richiesta, monitorando l'utilizzo delle risorse; si è trattato in genere di utilizzo sperimentale, in vista di erogare servizi stabilmente.
Per ora non ci sono mai stati problemi di risorse (spazio disco, banda, ecc.). In tale evenienza l'idea era quella di chiedere al consiglio di stabilire le priorità.
Niccolo' Rigacci propone di continuare a concedere la facoltà di sperimentare ai soci senza mettere troppe regole (il monitoraggio resta comunque stretto). L'unico cambiamento utile potrebbe essere la richiesta di approvazione del Consiglio prima di rendere “pubblici” i servizi.
Si propone anche per stilare una proposta di policy e da discutere poi in consiglio.
Questo l'elenco degli accessi al server:
- Luca Delucchi: creazione mappe Garmin da OSM ;
- Diego Guidotti: Statistiche OSM e proxy PCN;
- Francesco Lovergine: repostiory Debian (mai attivato) ;
- Stefano Menegon: sito web ;
- Stefano Costa: Wiki ;
- Niccolo' Rogacci: repository Debian.
Si decide di mantenere questi accessi e di subordinare al vaglio del consiglio solo pubblicazioni di materiale dubbiamente libero; per quello libero al 100% non ci sono problemi.
Azione per la liberazione dei dati
Il PCN ha rilasciato un'autorizzazione ad personam con la quale le ortofoto pubblicate sul proprio sito web possono essere utilizzate per il progetto OpenStreetMap. Un socio di gfoss.it, per facilitare il servizio di ricalco ha predisposto un tile server delle stesse ortofoto sul sito di GFOSS.it. Dopo qualche giorno il server di GFOSS.it e' stato bannato dal PCN.
Questo fatto ha messo in luce come sia poco opportun e controproducente la liberazione di dati senza una licenza chiara ed inoppugnabile.
Si decide pertanto di stilare un comunicato da fare girare in mailing list generale che ribadisca l'importanza di affiancare i dati liberati ad una licenza solida. Il presidente predispone il comunicato e lo fara' girare in lista consiglio e poi soci per una revisione; quindi in lista generale.
Inserimento ditte nel sito GFOSS.it
Stefano Menegon ha predisposto una pagina wiki per strutturare il form da compilare per la richiesta di inserimento nel sito (da parte di ditte interessate).
Viene approvato da tutti.
Conclusa la discussione dei punti dell'ordine del giorno, alle ore 23.23 del 7 giugno 2010 il Presidente Alessandro Furieri chiude la riunione del Consiglio Direttivo.

