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Comunicato n 8/2011 - 27/09/2011
Il Quarto Gfoss Day a Foggia 24 e 25 novembre.
Due giorni concreti per conoscere il software geografico libero, i dati aperti e i vantaggi per la Pubblica Amministrazione.
Il 24 e 25 Novembre l'Università degli Studi di Foggia ospiterà la quarta conferenza italiana sul software geografico e sui dati geografici liberi organizzata dall’associazione italiana per l’informazione geografica libera GFOSS.it.
Dopo gli appuntamenti di Pontedera, Bolzano e Foligno, GFOSS.it, l’associazione per l’informazione geografica libera, organizza a Foggia la sua quarta conferenza in collaborazione con l'Università degli Studi e la Provincia di Foggia.
La conferenza intende illustrare lo stato dell’arte dei programmi GIS Open Source e della condivisione dei dati geografici in Italia, analizzando i progetti e le applicazioni di pubbliche amministrazioni e aziende..
Il tema degli Open Data in quest’ultimo anno è stato al centro di molte iniziative e anche GFOSS.it ha svolto una ampia riflessione sulle licenze libere adatte ai dati geografici [0].
“Dopo molti convegni sugli open data che spesso finiscono in tante parole adesso abbiamo l’occasione di fare qualcosa di pratico” - dice Maurizio Napolitano socio di GFOSS.it e membro di Open Knowledge Foundation - “mostrare effettivamente a cosa servono questi fantomatici open data e quali vantaggi può concretamente trarne la pubblica amministrazione.”
La scelta di Foggia come sede è stata guidata anche dalla volontà di confrontarsi con la Realtà pugliese, dove la Giunta Regionale ha presentato a luglio un disegno di legge su “software libero, accessibilità di dati e documenti e hardware documentato”.
Il presidente Vendola ha avuto modo di incontrare Richard Stallman, fondatore della Free software foundation, nel dicembre 2010 e già allora aveva annunciato un provvedimento sul tema.
“La proposta di legge della Giunta Regionale è molto interessante” - afferma Marco Ciurcina, esperto di diritto digitale, socio di GFOSS.it e Assoli - ““speriamo venga ancora migliorata con il dibattito in Consiglio Regionale. Per questo è molto importante che chi ha cuore il software libero, i dati aperti e le libertà digitali aiuti i Consiglieri Regionali Pugliesi a decidere per il meglio”.
Nella prima giornata sarà possibile apprendere l’utilizzo di software GIS e WebGIS guidati da esperti di fama nazionale ed internazionale. Particolare attenzione verrà dedicata alle applicazioni utilizzabili nel rilievo e classificazione degli scavi archeologici. Inoltre ci sarà un ambito di discussione apposito per funzionari della Pubblica Amministrazione che si trovano a fare i conti con la distribuzione dei dati geografici, in ossequio all’articolo 52 del CAD [1].
La seconda giornata vedrà invece un dibattito sui dati aperti e sul software libero nella pubblica amministrazione, alla luce della proposta di legge regionale in materia della Regione Puglia: ci sarà modo di confrontare i diversi ordinamenti regionali e presentare esperienze concrete di pubblicazione dei dati con licenze aperte.
Al pomeriggio la consueta presentazione di studi e lavori geografici realizzati con tecnologie open source. Durante la conferenza sono previste sessioni tematiche ed eventi paralleli a carattere applicativo, divulgativo, di sviluppo e di discussione.
La call for abstract è già disponibile sul sito di GFOSS.it [2], presto il programma definitivo.
L'evento sarà aperto e gratuito per tutti i partecipanti.
links:
[0] Documento sugli open data: http://www.gfoss.it/drupal/opendata
[1] CAD - Codice dell’amministrazione digitale: http://www.digitpa.gov.it/amministrazione-digitale/CAD-testo-vigente
[2] Call for abstract: http://www.gfoss.it/drupal/gfossday2011/callforpresentation
Associazione per il software libero - Assoli http://softwarelibero.it/
Avv. Marco Ciurcina http://studiolegale.it/?q=avvocati/marcociurcina
Maurizio Napolitano http://notebook.okfn.org/2011/05/30/maurizio-napo-napolitano/
http://www.nichivendola.it/sito/mcc/informazione/software-libero.html
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L'associazione Italiana per l'Informazione Geografica Libera GFOSS.IT costituita nel 2007 da docenti universitari, ricercatori e professionisti provenienti da diverse regioni italiane con lo scopo di favorire lo sviluppo, la diffusione e la tutela del software esclusivamente libero ed open source per l'informazione geografica e i dati geografici liberi.
comunicazione@gfoss.it
Cell +39 328 2671141
web: www.gfoss.it
video: http://gfoss.blip.tv
twitter: http://twitter.com/gfossit
Comunicato n 7/2011
Liberiamo i dati geografici: una licenza per la Regione Veneto?
Il dirigente del servizio Cartografico su Geoforus conferma che la distribuzione gratuita dei dati è conveniente anche per la PA. GFOSS.it rilancia: a quando una licenza libera?
“Liberiamo i dati geografici” è lo slogan scelto da Geoforus di Giovanni Biallo per ribadire la necessità di distribuire gratuitamente i dati geografici pubblici. È un tema che Biallo porta avanti da più di dieci anni e che negli ultimi tempi è diventato un obiettivo per molte associazioni. La Regione Veneto, afferma di essere sulla stessa linea e ricorda di avere liberalizzato i dati geografici in proprio possesso fin dal 2006. Gli utenti sono certo ben lieti di poter consultare e scaricare liberamente i dati geografici e ci si augura che presto la regione stabilisca una licenza libera e elimini alcuni vincoli per dare più valore ai dati distribuiti.
L’associazione per l’informazione geografica libera GFOSS.it fin dalla sua fondazione ha tra i propri obiettivi quello di rendere disponibili i dati geografici pubblici in formato aperto e per tutti.
I dati geografici sono pagati con soldi pubblici, ed è giusto che i dati conoscibili da chiunque siano a disposizione di tutti.
Sembra che dall’intervento di De Gennaro l’espressione “liberalizzare il dato” coincida con la pubblicazione gratuita.
Per noi di GFOSS.it, che su questo tema abbiamo riflettuto a lungo, liberalizzare il dato significa molto di più: vuol dire condividere la conoscenza, creare un dato aperto e libero secondo la definizione di Open Knowledge:
Un contenuto o un dato è aperto se chiunque ha la possibilità di usarlo, riutilizzarlo e ridistribuirlo liberamente – con l'eventuale vincolo di citare la fonte e/o ridistribuire allo stesso modo.
Queste libertà al momento non sono presenti nei dati di proprietà della Regione Veneto che sono a disposizione nella nuova infrastruttura dati territoriali:le condizioni di utilizzo vietano espressamente di ridistribuire il dato a terzi e i dati mancano di una licenza che precisi espressamente che si possono modificare e migliorare i dati, anche per scopo commerciale: in mancanza di una licenza, vista la legge sul diritto d’autore, si deve presumere che entrambe le operazioni siano proibite.
“La clausola -NC- non è di per se stessa incompatibile con il concetto di open data - spiega Alessandro Furieri, presidente di GFOSS.it - viceversa l'impossibilità di utilizzarli per lavori derivati non permette di considerarli dati liberi”
La Regione Veneto ha manifestato più volte la volontà di liberalizzare i dati e nello spirito della legge 19/2008 chiediamo ad essa un passo ulteriore per avere dati veramente liberi: che vengano utilizzati solo formati liberi e che venga applicata ai dati pubblici prodotti dalla Regione Veneto una licenza aperta sul modello di quelle già adottata ad esempio dal Piemonte.
GFOSS.it è ben radicata in Veneto e si rende disponibile a collaborare per portare a compimento il processo di liberazione dei dati geografici iniziato da tempo, accanto alle altre iniziative interregionali, nazionali ed europee.
Invitiamo il Dirigente De Gennaro e l’assessore Zorzato a leggere il documento sui dati geografici pubblici che GFOSS.it ha redatto insieme ad altre associazioni e alcune PA, anche la Regione Veneto può aiutarci ad integrarlo e a migliorarlo nella speranza che voglia sottoscriverlo in occasione del prossimo GFOSS day che si terrà a Foggia a novembre 2011.
link:
intervento di Maurizio De Gennaro su Geoforus
http://www.geoforus.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1394:qliberiamo-i-dati-geograficiq-lopinione-della-regione-del-veneto&catid=19:il-blog-di-geoforus&Itemid=11
legge regionale veneto 19/2008 sul pluralismo informatico, il riuso e formati aperti:
http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/2008/08lr0019.html
documento sui dati geografici pubblici nella PA
http://www.gfoss.it/drupal/opendata
definizione di Open knowledge
http://www.opendefinition.org/okd/
la posizione della Regione Piemonte
http://dati.piemonte.it/component/content/article/48-flash-news/78-i-dati-pubblici-sono-di-tutti.html
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04/08/2011
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Comunicato n 6/2011
Roma non passa il turno per il FOSS4G 2012
Il comitato di OSGEO sceglierà in agosto tra Praga, Hanoi e Pechino
La candidatura di Roma non ha ricevuto sufficienti voti per passare alla seconda fase di selezione: restano in pista Praga e Hanoi alle quali si è aggiunta in extremis la candidatura di Pechino.
Già a maggio la commissione OSGeo conference aveva espresso indicazione di massima per una sede asia/pacifico nel 2012, e per una sede europea nel 2013.
ergo, le candidature romana e ceca per il 2012 cadevano in qualche modo "fuori tabella".
Questo probabilmente ha fatto sì che i membri privilegiassero le due candidature asiatiche.
Il presidente Alessandro Furieri, dopo aver letto i progetti presentati dagli altri concorrenti si dice persuaso che le candidature che hanno passato il turno hanno una solida pianificazione, un ampio comitato organizzativo e appoggi di rilievo.
Resta aperta la possibilità di ricandidare l’Italia per il 2013 ma appare chiaro che è necessario ottenre con largo anticipo l’appoggio di vaste porzioni del mondo accademico e dei soggetti pubblici più interessati: regioni ed enti cartografici.
Riferimenti:
Osgeo: http://www.osgeo.org/
Foss4g2011: http://2011.foss4g.org/
Procedimento di selezione:
http://svn.osgeo.org/osgeo/foss4g/rfp/2012/osgeo-conference-2012-request-for-proposal.pdf
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22/07/2011
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Comunicato n 5/2011
GFOSS.it esprime ottimismo sul DDL della Puglia sul software Libero.
Molti aspetti positivi ma attendiamo l’iter di approvazione, valuteremo come verranno investite le risorse.
Il titolo del comunicato non è bellissimo "Software e hardware gratuiti per la Regione Puglia. Approvato dalla Giunta il Disegno di Legge", ma il contenuto è valido.
Si tratta di una conferenza stampa che il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, insieme all’assessore all’informazione Fratoianni hanno tenuto lunedì 11 luglio per presentare il disegno di legge della regione puglia sul software libero e i dati pubblici.
Gli organismi di informazione hanno giustamente posto l’accento sul risparmio che secondo l’assessore Fratoianni dovrebbe arrivare a un milione di Euro, ma sono molti i contenuti del progetto di legge che se andasse in porto possono dare una importante accelarazione all’economia del settore informatico che si occupa di Open Source.
A giudizio di Marco Ciurcina socio di Assoli e GFOSS.it (una delle "menti giuridiche" più lucide ed autorevoli che il movimento per il sw libero possa mettere in campo oggi in Italia) “quella pugliese è sicuramente la legge di gran lunga migliore e più avanzata tra tutte quelle che siano mai state presentate in passato (Umbria, Toscana, Veneto e Piemonte)”.
Questo annuncio è indubbiamente uno dei frutti dell’incontro tra il presidente Vendola e il guru della Free software Foundation Richard Stallman del 20 dicembre 2010. Come spiegato in conferenza stampa il software libero è una questione di democrazia.
Gfoss.it ritiene molto importante l’articolo 4 che accoglie alcune istanze che l’associazione porta avanti da anni: accesso ai dati tramite protocolli liberi e formati liberi e accesso e riuso a titolo gratuito dei dati quando non vi siano problemi di privacy. Questo fa ben sperare di avere presto disponibili i dati geografici, che sono di competenza regionale in formati leggibili da tutti con una licenza adeguata.
A differenza di altri provvedimenti simili, che si sono spesso conclusi in una vuota dichiarazione di intenti, questo progetto di legge contiene anche alcune iniziative necessarie per passare dal sogno alla realtà: un piano triennale per finanziare progetti di sw libero, interventi di promozione del sw libero nelle scuole e un piano di coordinamento e formazione per sostenere il passaggio al sw libero delle amministrazioni regionali.
Nel DDL si afferma che ogni volta che la regione acquisterà un sw "non libero" occorrerà giustificare e motivare esaustivamente il perché. Iin ogni caso sarà proibito acquisire sw "non libero" qualora emerga la disponibilità di un sw libero funzionalmente equivalente.
Ci si augura che la Regione Puglia coinvolga le numerose associazioni che si occupano di SW libero ben radicate in Puglia che possono portare importanti contributi nel reperire i software che rispondono alle esigenze regionali.
GFOSS.it manifesta la propria disponibilità per dimostrare la “equivalenza funzionale” dei software geografici liberi che non temono il confronto con i blasonati e costosi prodotti di multinazionali e non mancherà di sottoporre alla regione alcuni progetti di sw libero che meritano di essere finanziati, riguardo l’inserimento di nuove funzionalità e la correzione di bug.
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12/07/2011
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Comunicato n 4/2011
L’Italia candida Roma per il Foss4g 2012
La decisione del comitato di OSGEO arriverà in agosto, le altre candidature sono Praga e Hanoi.
Ci sono buone possibilità per il nostro paese di ospitare l’evento mondiale più importante nel campo del software libero in ambito geografico: Foss4G 2012.
Il comitato organizzatore di Osgeo.org ha ricevuto la candidatura che Paolo Cavallini ha presentato a nome di GFOSS.it. tra i proponenti l’azienda Geosolutions, la Rivista Geomedia, l’università “La Sapienza” e molti altri soggetti del panorama geografico italiano. Oltre all’Italia sono in lizza la Rep. Ceca con Praga e il Vietnam con Hanoi.
Ora il comitato organizzatore valuterà i pro e i contro delle tre candidature e dopo una prima selezione chiederà di presentare un piano organizzativo e finanziario. In Italia possiamo contare sulla presenza di personalità di assoluto rilievo all’interno dei GFOSS.it e di numerose inziative della pubblica amministrazione sul fronte dei sw open source.
“L’occasione ci si è presentata in modo abbastanza fortuito e del tutto imprevisto - spiega Alessandro Furieri presidente di GFOSS.it - ed è cominciata con una idea della Rivista Geomedia diretta da Renzo Carlucci. Ovviamente abbiamo immediatamente colto
la palla al balzo e in qualità di Local Chapter di Osgeo abbiamo inviato la candidatura ufficiale... ora teniamo le dita incrociate e stiamo a vedere come verrà valutata questa candidatura romana.
Paolo Cavallini, socio e già presidente di GFOSS.it ha accettato di coordinare questa prima fase della candidatura: “Se Roma dovesse essere selezionata sarà sicuramente un riconoscimento, sia per la citta' sia per la comunita' italiana GFOSS.it.
Allo stesso tempo, e' una grande opportunita' per chiunque in Italia si occupi, a livello professionale, educativo e commerciale, di software geografico: ospitare sul territorio nazionale migliaia di esperti del ramo dara' senz'altro un'accelerazione notevole allo sviluppo del settore.”
Simone Giannecchini, tra i sostenitori dell’iniziativa, guida Geosolutions, una azienda tutta italiana che riveste ormai un ruolo di primaria importanza nel campo delle tecnologia geografiche Open Source che ha avuto un ruolo importante in tutti gli eventi del Foss4g svolti finora.
La scelta non sarà facile, le altre due Candidature, Praga e Hanoi sono altamente qualificate sia per quanto riguarda il modo accademico che per le attività di sviluppo, ma il mondo dell’Open Source geografico italiano ce la metterà tutta per avere questo incontro nella città eterna.
Riferimenti:
Osgeo: http://www.osgeo.org/
Foss4g2011: http://2011.foss4g.org/
Geosolutions:http://www.geo-solutions.it/
Geomedia: http://www.rivistageomedia.it
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11/07/2011
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Comunicato n 3/2011
“Favorisca la licenza!” GFOSS.it alle Giornate Italiane di GvSig
A Udine l’associazione ha parlato di Open Data
L’intervento di Alessandro Furieri, presidente di GFOSS.it alle quarte giornate italiane di GvSig che si sono tenute a Udine dal 19 al 21 aprile è stato vivamente apprezzato e ha destato qualche sorpresa.
Il presidente ha ricordato l’operato di tre hacker di eccezione che hanno imposto la liberazione dei dati del settore pubblico sotto il loro dominio: Barack Obama, presidente degli Stati uniti, David Cameron, premier britannico e Bertrand Delanoé, sindaco di Parigi.
Follia o politiche lungimiranti? GFOSS.it ovviamente propende per la seconda ipotesi.
I dati appartengono ai contribuenti, sono vitali per la ricerca scientifica e la nuova conoscenza non può essere sacrificata sull’altare del profitto.
Benissimo avere a portata i mouse i servizi web-gis di tutte le regioni, ma va detto ceh se non viene messo a disposizione il dato grezzo di origine non si fa Open Data.
I dati devono (e non “possono”) essere disciplinati da una licenza precisa, altrimenti non sono utilizzabili. Ad oggi solo il piemonte ha deciso di pubblicare i dati grografici in Open Data.
A questo punto c’è stata una leggera sorpresa dei padroni di casa della regione Friuli Venezia Giulia che da diversi anni mette a disposizione gli shapefiles della infrastruttura dati territoriale irdat, ma questi dati (come quelli del veneto e di molti altri) non sono accompagnati da una licenza appropriata e pertanto non sono dati aperti.
Tutto il materiale delle quarte giornate italiane di GvSig è disponibile su
http://www.gvsig.org/web/community/events/giornate-italia/2011/documenti-e-articoli
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21/04/2011
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Comunicato 2/2011
Due Giorni dedicati alla riflessione sugli Open Data
A Venezia lezione sugli Open Data; a Bologna un documento comune tra associazioni e PA per la liberazione dei dati
Il 12 e 13 aprile 2011 sono stati due giorni intensi per i membri di GFOSS impegnati sul fronte degli Open Data.
Non solo Open governement per i dati pubblici, come giustamente rivendicano molti esperti di comunicazione nel settore pubblico ma anche e soprattutto Opne Knowledge, un fronte su cui GFOSS.it si è impegnata fin dal suo esordio e che oggi pare decisamente di attualità.
Lo testimoniano i numerosi partecipanti al seminario che si è tenuto a Venezia il 12 aprile, nell’ambito della scuola di dottorato dello IUAV “nuove tecnologie & informazione territorio e ambiente” con gli interventi di Stefano Costa,e Marco Ciurcina e la vivacità del workshop di Bologna del 13 aprile dove Pubblica amministrazione ed esperti, sotto la guida di GFOSS.it e Regione Emilia Romagna si sono riuniti intorno ad un tavolo per stendere un documento che diventerà un impegno di lavoro per i prossimi anni
“I dati geografici sono una bestia strana” ha esordito Stefano Costa a Venezia. Archeologo, membro di Open Knowledge Foundation e collaboratore del Centro Nexa. Lui che ha saputo ben ammaestrare questa e altre bestie ha ricordato l’evidenza che i colossi dei software geografici sono nati e cresciuti negli USA, dove ogni anno vengono rilasciati i dati territoriali con libertà di riutilizzo anche per fini commerciali. L’inclusione dell’attività commerciale è importante perché i dati per la loro intrinseca natura vanno elaborati, riorganizzati, confrontati con altri... se si preclude questa possibilità alle imprese si dimezza la loro capacità di innovazione.
Sotto il profilo giuridico, ampio e completo l’intervento di Marco Ciurcina, avvocato esperto di diritto commerciale e information technology. Dopo aver spaziato sulle diverse tipologie di diritti e sugli obblighi normativi al riuso dell’informazione nel settore pubblico (direttiva europea 2003/98, l D. lgs 82/2005 “Codice amministrazione digitale”) ha spiegato come non sia sufficiente mettere a disposizione i dati se non c’è una licenza che permette di definire esattamente cosa è possibile fare con quei dati. Il diritto d’autore infatti esiste a prescindere che il detentore dei diritti ne sia al corrente e lo voglia fare valere. Nella maggior parte dei casi gli enti pubblici hanno pagato la produzione di dati geografici (a d esempio le ortofoto) per ottenere in cambio dei diritti molto limitati su qui dati. Scegliere la licenza giusta non è semplice, diepnde dal tip odi dati che intediamo liberare.
Il giorno successivo gran parte della brigata si è spostata a Bologna, ospiti della Regione Emilia Romagna. Alessandro Furieri, presidente di GFOSS.it esprime viva soddisfazione per “lo spettacolo incredibilmente godurioso di un lungo tavolone con 30 persone che hanno discusso accanitamente, vivacemente, e con grande competenza per circa sei ore”.
Al tavolo erano rappresentate GFOSS.it e le altre associazioni che si occupano del tema, con la presenza in forze della Regione Emilia Romagna e una buona rappresentanza del CSI Piemonte ( gli artefici di dati.piemonte.it, esperienza italiana di punta nell’Open Data).
“la cosa forse sorprendente - prosegue Furieri - è stata che neppure una singola volta è emersa
l'obiezione "perchè mai dovremmo fare open data ?" il clima culturale ormai è nettamente cambiato: nessuno trova da obbiettare sulla necessità di fare open data, visto che si ottengono grandi risparmi, maggiore efficienza e ottime ricadute sull’economia.
Pare che alle Associazioni non spetti più il ruolo dei "rompi-rompi" che chiedono cose strane ed incomprensibili:i le Istituzioni si aspettano invece dalle Associazioni un supporto operativo e costruttivo per fare cose concrete, e per farle correttamente. Non c'è che dire, è una rivoluzione copernicana.”
La bozza del documento è visibile su:
http://www.gfoss.it/drupal/opendata
La presentazione di Stefano Costa è su:
http://www.slideshare.net/stefanocosta/open-data-open-knowledge-prospettive-per-la-condivisione-di-dati-territoriali
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14/04/2011
comunicazione@gfoss.it
web: www.gfoss.it
video: http://gfoss.blip.tv
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Comunicato 1/2011
GFOSS.it: per il 2011 una licenza libera e nuovi servizi sul server
Dall’assemblea annuale indicazioni importanti per l’associazione che sostiene l’informazione geografica libera in italia.
Si è chiusa all’insegna dell’ottimismo la quinta assemblea di GFOSS.it con l’approvazione di un bilancio in attivo che ha dato slancio alla proposta di nuove attività in cui investire le risorse accaontonate. Si comincia con una canale video, nuovi servizi sul server e la realizzazione di un incontro tecnico per realizzare una licenza adatta ai dati geografici liberi.
Giovedì 11 febbraio a margine del XII Grass user meeting a Trento si è svolta l’assemblea annuale dell’Associazione Italiana per l'Informazione Geografica Libera: GFOSS.it che ha visto la partcipazione di circa metà degli iscritti per l’approvazione del bilancio e la programmazione delle attività.
L’associazione sta crescendo, i soci sono un centinaio che rappresentano quasi tutte le regioni italiane. Le attività principali sono stati i servizi offerti dal sito, la lista di discusisone e la partecipazione a convegni e iniziative.
Il bilancio 2010 si è chiuso positivamente per l’associazione, e, a parte le risorse già destinate per lo sviluppo di Qgis e Grass i soci hanno valutato come investire le somme accantonate.
Un primo investimento verrà realizzato per ampliare l’offerta di servizi presenti sul server di GFOSS.it , dove l’infrastruttura hardware e la banda sono offerti dalla regione Toscana. Ad oggi, grazie al lavoro volontario degli associati sono già presenti sul server numerosi dati liberamente scaricabili, documentazione, wiki, liste di discussione eccetera. La prospettiva è di offrire anche servizi di supporto agli sviluppatori impegnati nella realizzazione di software geografico libero. Servizi simili sono già presenti su OSGeo o sourceforge ma potrebbe essere utile a tutti offrirli in un ambiente più a portata di mano.
“Questo aspetto richiede una discussione approfondita tra i soci” - ha detto il vicepresidente Niccolò Rigacci - “ per individuare le esigenze più sentite e definire nella massima trasparenza il modo in cui verranno spesi questi soldi. Ne parleremo come al solito nella mailing list dedicata ai soci ”.
Un’altra importante linea di azione che, si è già delineata nel 2010, è la predisposizione di una licenza adatta alla libera distribuzione di dati geografici: GFOSS.it si propone di riunire intorno ad un tavolo i soggetti detentori dei dati geografici e scrivere una licenza da proporre come modello. Il momento è particolarmente favorevole perché si sta diffondendo il paradigma degli Open Data come portatori di sviluppo, grazie anche all’azione di molti altri soggetti con cui GFOSS.it intende collaborare.
Per il 2011 è’ stato inoltre incrementato il capitolo di spesa per garantire la presenza di GFOSS.it a convegni e iniziative in cui si parla di informazione geografica, per portare il punto di vista dell’associazione e una voce a favore del sw libero. Visto che l’associazione non ha scopo di lucro si confida comunque di ottenere dagli organizzatori dei vari eventi un rimborso spese, dove non è possibile interverrà il fondo cassa.
Novità importante: i video degli interventi di GFOSS.it verranno raccolti in un unico canale all’indirizzo http:gfoss.blip.tv
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14/02/2011
comunicazione@gfoss.it
web: www.gfoss.it
video: http://gfoss.blip.tv
10-06-2008: per il 14 giugno, M(')appare Portofino - Parte II
GFOSS.it e la comunità italiana di Openstreetmap organizzano una
giornata di mappatura domenica 14 giugno; questo evento servirà per
contribuire al progetto OpenStreetMap, il quale cerca di creare,
aggiornare e fornire dati cartografici liberi. I mapping party sono
eventi organizzati dalla comunità per realizzare la mappatura di
determinati luoghi, in questo caso si cerca di completare il lavoro
iniziato il 13 Aprile dell'anno scorso per inserire i dati geografici
(sentieri, luoghi, elementi utili al turista, ecc.) del Parco Naturale
di Portofino nel database del progetto Openstreetmap. Per raggiungere
il nostro scopo bisognerà mappare i seguenti sentieri
* da Fossello verso Boricallo (Punto 119)
* da Punta Caiega (punto 128) a punto 129
* da Portofino a Paraggi passando da Punta Caiega
* da Cervara a S. Gioacchino
* da sopra Campo (punto 88) al punto 87 e poi sentiero senza
uscita ad occidente
* dal punto 135 a Bocche
* da Ghidelli a Molini
* da Punto 68 a Dolcina Alta
* la zona intorno a Dolcina Alta, Ramezzana, San Lorenzo della Costa
* dal parcheggio a San Rocco (punto 132) al punto 131
* dalla Chiesetta (punto 94) al punto 96
* da San Nicolò di Capodimonte al punto 75, quello verso monte
oltre ai sentieri saranno raccolti altri elementi quali segnavie,
fontanelle per l'acqua, strutture turistiche e storiche. Il ritrovo
sarà davanti la sede del Parco a Santa Margherita Ligure (potete
vedere qui [1] dove si trova) entro le ore 9.30 per la suddivisione
delle zone da mappare, ad ogni mappatore verrà donata la carta del
parco, per questo è bene contattare gli organizzatori (Luca Delucchi
lucadeluge@gmail.com). Per la durata della giornata saranno
disponibili alcuni GPS: lo strumento che serve per la registrazione
dei percorsi, in modo tale da far provare alle persone interessate la
metodologia di lavoro. Al pomeriggio si ci ritroverà presso la sede
del Parco dove verranno raccolte le tracce e consegnate al Parco. Qui
si potrà importare le tracce mancanti sul database di Openstreetmap
grazie ad una connessione internet.
GFOSS.it, associazione italiana per l'informazione geografica libera,
è una associazione di promozione sociale che ha lo scopo di
sensibilizzare sulle tematiche del software libero e open source nel
settore del software cartografico e per la gestione territoriale,
nonché sui dati geografici liberi.. L'associazione riunisce un'ampia
comunità diffusa in tutta Italia, attiva nello sviluppo e nella
sperimentazione di software geografico
libero nel settore commerciale, nelle università e nella pubblica
amministrazione.
GFOSS.it rappresenta in Italia la Open Source Geospatial Foundation,
che raduna utenti e sviluppatori di tutto il mondo.
Open Street Map è un progetto internazionale per creare e fornire dati
cartografici (come le mappe stradali) in forma libera e gratuita per
chiunque. La gran parte delle mappe che sono consultabili
gratuitamente online presenta infatti restrizioni legali o tecniche
all'uso, che ne
impediscono l'utilizzo per scopi commerciali, produttivi, creativi e
altri ancora.
[1]
http://www.informationfreeway.org/?lat=44.33601006879053&lon=9.212701155655074&zoom=17&layers=B0000F000F
9-10-2008: Segnalazione giornata su informazione geografica libera a Pontedera
Il 28 novembre 2008, presso il Museo Piaggio di Pontedera (PI), si terrà un convegno dal titolo
Informazione geografica aperta e libera: Soluzioni open source per il territorio, il cittadino e l'impresa
organizzato dalla Associazione italiana per l'informazione geografica libera con il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Pontedera e della rivista MondoGIS (altri patrocini sono in via di conferma)
La pagina di riferimento, per gli aggiornamenti che seguiranno è : http://www.gfoss.it/pontedera08
Presentazione generale
Gli ultimi anni hanno visto una crescita notevolissima dell'interesse verso le soluzioni basate su software libero ed open source, ed un corrispondente incremento delle realizzazioni concrete, anche fuori dell'ambito accademico. In particolare le Pubbliche Amministrazioni stanno utilizzando sempre più spesso sistemi informativi geografici (GIS) liberi, fungendo da motore per lo sviluppo di un settore imprenditoriale che non può più essere considerato marginale.
Gli strumenti software liberi ed open source sono ormai maturi e pienamente efficaci, tanto da poter sostituire in modo estremamente vantaggioso soluzioni basate su software proprietario, più costoso e spesso meno funzionale. Nel frattempo, il nostro Paese si è qualificato come uno dei protagonisti assoluti nel settore dei GIS liberi, dato che è presente, in modo spesso determinante, nello sviluppo ed implementazione di quasi tutti i prodotti di maggior rilievo.
Il convegno sarà quindi un momento di incontro, rivolto in particolare verso gli amministratori pubblici e i professionisti del settore, in cui discutere della situazione attuale e degli sviluppi che caratterizzeranno il prossimo futuro.
03-06-2008 M(')appare Verona: il 15-6-2008
Da una collaborazione tra l'Associazione Giochi Antichi di Verona (AGA) [1] e GFOSS.it [2], L'associazione italiana per l'informazione geografica libera, nasce una giornata per preparare il terreno (letteralmente) per la prossima edizione del Tocatì, il festival dei giochi di strada che dal 2002 l'AGA organizza nel centro storico di Verona per salvaguardare e valorizzare il gioco tradizionale.
L'AGA utilizza sin dalla prima edizione del Tocatì una mappa del centro storico della città per evidenziare l'ubicazione dei vari giochi ed eventi legati alle tre giornate del festival. Tale mappa è stata sinora realizzata utilizzando uno sfondo generico elaborato da uno studio grafico.
GFOSS.it è un'associazione di promozione sociale nata all'inizio del 2007 da esperti nel campo della cartografia numerica e del software libero, con l'intento di sensibilizzare il pubblico sulle potenzialità della diffusione di software e dati liberi nel campo della cartografia e dello studio e gestione del territorio.
Nell'ambito delle iniziative per il 2008, GFOSS.it ha proposto all'AGA di utilizzare come base cartografica per la prossima edizione del Tocatì una mappa libera, ovvero rilasciata con licenza di utilizzo che -oltre a tutelare i diritti sulla stessa- consente una fruizione più aperta rispetto alle licenze con le quali sono pubblicati in Italia molti dati cartografici.
Se il tema può sembrare esoterico, basti pensare che l'informazione geografica -in gran parte creata a partire da fonti pubbliche- è alla base di moltissimi servizi e attività che svolgiamo, e che i dati cartografici vengono ormai utilizzati anche da semplici cittadini (attraverso navigatori satellitari, siti web con mappe ecc ecc.). [3]
Allo stesso tempo la percezione di alcune problematiche relative alle modalità attraverso cui tali informazioni vengono pubblicate e distribuite è molto limitata e si traduce spesso in un approccio potenzialmente distorto alla realizzazione di applicazioni in cui le mappe hanno un ruolo importante [4].
IN PRATICA:
Il 15 giugno non ci si troverà per parlare di questioni giuridiche e informazione digitale, ma si farà una passeggiata nel centro storico di Verona.
Alcuni "mappatori liberi" (soci GFOSS.it, attivisti nell'ambito del progetto OpenStreetMap e altri volontari) raggiungeranno la città da varie località italiane e, assieme ad alcuni volontari dell'AGA realizzeranno rilievi GPS per completare la mappa, focalizzandosi sul centro storico ed evidenziando dettagli di interesse ai fini della realizzazione di un base cartografica per le attività che si svolgeranno nell'ambito del Tocatì, quali strade, parcheggi e specifici punti di interesse.
I dati raccolti saranno messi a disposizione via web, attraverso il sito www.openstreetmap.org. OpenStreetMap è un progetto collaborativo, avviato in Inghilterra nel 2004, per la realizzazione di mappe riutilizzabili secondo una licenza libera (con riferimento specifico alle licenze Creative Commons [5]).
I dati di OpenStreetMap vivono secondo una logica partecipativa uguale a quella di Wikipedia: ognuno, singolo cittadino, ente o professionista, potrà integrare e raffinare la mappa.
La mappa realizzata dalla somma dei contributi che saranno forniti entro il 15 luglio 2008 sarà quindi scaricata da AGA e GFOSS.it e utilizzata come base per il sito web e per il materiale informativo (brochure, volantini) del Tocatì 2008 (26-28 settembre).
Tutti i dettagli organizzativi -in via di definizione- sono disponibili su una pagina web dedicata [6]
Contatti: comunicazione@gfoss.it
APPROFONDIMENTI:
[1] http://www.agaverona.it - Associazione Giochi Antichi di Verona
[2] http://www.gfoss.it - GFOSS.it - Associazione italiana per l'informazione geografica libera
[3] http://www.youtube.com/watch?v=_ZOQSn5tyqQ - Riflessioni sul tema(tismo)
[4] http://www.gfoss.it/drupal/materiale
[5] http://www.creativecommons.it
[6] http://wiki.openstreetmap.org/index.php/Verona - dettagli organizzativi sulla giornata del 15 giugno.
02-04-2008 Due mesi caldi caldi per OpenStreetMap e GFOSS.it
...saranno proprio così i prossimi due mesi per la comunità italiana di OpenStreetMap, ormai una realtà consolidata e supportata dall'Associazione italiana per l'informazione geografica libera, GFOSS.it.
Il progetto OpenStreetMap (OSM)
Il progetto OpenStreetMap si propone di creare, aggiornare e fornire dati cartografici liberi, sul modello collaborativo di Wikipedia, utilizzando la licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0. Per la diffusione e lo sviluppo del progetto vengono organizzate conferenze ma soprattutto mapping party, eventi solitamente di due giorni in cui i partecipanti, muniti di GPS, carta e penna girano per la zona scelta mappando vie, negozi, punti di interesse e qualsiasi cosa possa essere interessante per la lettura del territorio.
In Italia il progetto ha avuto uno sviluppo notevole da un anno a questa parte e i risultati sono sorprendenti, sia in termini di aree coperte, che di numero di persone che si sta aggiungendo al manipolo di mappatori inizialmente coinvolti. Il primo evento italiano è stato in occasione della South Tyrol Free Software Conference, nel novembre 2007 a Merano. L'amministrazione comunale ha risposto in modo ottimale, rilasciando i dati cartografici di propria competenza e mettendoli a disposizione di OpenStreetMap.
A partire dai primi giorni del 2008 si sono tenuti altri ritrovi a Pavia (6 gennaio) e ad Arezzo (26-27 gennaio). In questa sede, grazie all'intraprendenza dell'Assessore alle innovazioni tecnologiche si è organizzato un evento divulgativo ed operativo molto interessante, coinvolgendo anche un istituto geometri, e con un buon risultato finale. A fine febbraio, a Perugia, in occasione del IX Meeting degli Utenti Italiani di Grass-Gfoss si è riunita una componente rilevante della comunità sia per il convegno sia per il mapping party nel fine settimana.
Eventi in corso ed eventi prossimi
La primavera 2008 sta vedendo una decisa accelerazione e maturazione del fenomeno, sia in termini quantitativi che qualitativi.
A testimonianza del forte raccordo fra sensibilizzazione sull'informazione geografica libera e comunicazione cercato da GFOSS.it, dal 17 marzo ha preso il via l'iniziativa M(')appare Milano. Questa si svolge in collaborazione con la trasmissione MenteLocale, in onda quotidianamente su Radio Popolare di Milano, che pubblicizza il progetto e gli eventi di mappatura che si svolgeranno per puntare al completamento del capoluogo lombardo (si parte con il primo ritrovo il 6 aprile, e altri appuntamenti sino alla fine di maggio. Si invita a consultare per maggiori informazioni la pagina www.mapparemilano.com)
L'incremento del numero di mappatori ha inoltre portato la possibilità di organizzare più eventi contemporaneamente o a distanza di pochi giorni. Ecco di seguito la lista di quelli già in programma:
- 13 Aprile mapping party sparsi per l'Italia: a Rovigo, Vicenza, e sul promontorio di Portofino in Liguria.
- 19-20 Aprile: a Ferrara, organizzato col supporto del Linux User Group di Ferrara e patrocinato dal Comune emiliano, in concomitanza del Festival Città Territorio
- 18 Maggio a Trento, al termine della Conferenza Italiana sul Software Libero (con il patrocinio della Fondazione Bruno Kessler)
- fine maggio-primi di giugno: Torino
Come partecipare
Per chi fosse interessato al progetto o a partecipare ad uno degli eventi, consigliamo vivamente di controllare la pagina http://wiki.openstreetmap.org/index.php/WikiProject_Italy, dove potrete trovare maggiori informazioni.
E' possibile inoltre iscriversi alla mailing list italiana di OpenStreetMap, all'indirizzo http://lists.openstreetmap.org/cgi-bin/mailman/listinfo/talk-it
Link
- OpenStreetMap: http://www.openstreetmap.org
- GFOSS.it: http://www.gfoss.it
- Ferrara - Festival Città Territorio: http://www.cittaterritoriofestival.com/
- Ferrara Linux Users Group: http://www.ferrara.linux.it
- Confsl 2008 - Conferenza Italiana sul Software libero: http://www.confsl.org
- M(')appare Milano: http://www.mapparemilano.com
- INTRODUZIONE
- DETTAGLI SUGLI EVENTI
- PER ULTERIORI INFORMAZIONI
- Telemobility Forum: http://www.telemobilityforum.com
- Eventi di Merano: http://sfscon.it/2007/ (South Tyrol Free Software Conference)
- Associazione italiana per l'informazione geografica libera: http://www.gfoss.it
- Progetto OpenStreetMap: http://wiki.openstreetmap.org/index.php/It:Pagina_Principale
- Favorire lo sviluppo, la diffusione e la tutela del software esclusivamente libero ed open source per l'informazione geografica;
- Promuovere gli standard aperti per l'informazione geografica e il libero accesso ai dati geografici;
- Promuovere i contatti all'interno della comunità di utenti e sviluppatori del software libero ed open source per l'informazione geografica, e fra la comunità e gli enti esterni;
- Favorire e coordinare la traduzione, la localizzazione e l'internazionalizzazione di programmi e manuali per l'informazione geografica;
- Promuovere relazioni con altre Associazioni Nazionali ed Internazionali e con Enti Pubblici e Privati.
13-02-2008: A Perugia cinque giornate dedicate alla cartografia libera
1. INTRODUZIONE
I sistemi informativi territoriali nascono come strumenti utilizzati in ambiti tecnici, quali ad esempio pianificazione territoriale, gestione di risorse naturali o di infrastrutture, simulazioni in campo ambientale ecc. Da qualche anno, tuttavia, anche il comune cittadino si trova a utilizzare siti web con contenuti cartografici, o strumenti quali i GPS per acquisire informazioni su località e percorsi, ed è quindi diventato di fatto fruitore (e spesso produttore) di informazioni geografiche.
Fra il 20 e il 24 febbraio Perugia sarà al centro dell'attenzione della comunità italiana legata ai sistemi informativi territoriali e alla cartografia *libera*, ovvero a quel complesso di applicazioni software e dati che si basano sul modello "free/open source".
Nella somma di appuntamenti, si tratterà di cinque giornate in cui Perugia darà spazio ai vari volti che l'informazione geografica libera offre oggi in Italia, coniugando ricerca scientifica, applicazione sul territorio, e attività alla portata di tutti.
2. DETTAGLI SUGLI EVENTI
A) Dal 21 al 22 febbraio 2008 si tiene a Perugia il IX Meeting degli Utenti Italiani di GRASS-GFOSS [1] L'edizione precedente, tenutasi a Palermo nel febbraio 2007, ha visto la presenza di oltre 200 partecipanti fra tecnici, amministratori, e semplici utenti, ed è prevedibile che la partecipazione alla presente edizione non sarà inferiore. Nella giornata del 20 febbraio sono previsti alcuni corsi di introduzione ai principali software diffusi in questo settore. Le giornate del 21 e del 22 saranno dedicate alla parte scientifica del convegno: si avranno presentazioni di vari progetti e applicazioni portati avanti da realtà dal settore pubblico, privato, e della ricerca, con oltre trenta presentazioni riguardanti tematiche quali ambiente, territorio, sviluppo di software, e mappatura via web. L'iscrizione ai corsi e al convegno è gratuita - per motivi organizzativi è gradita comunque la registrazione. Per ulteriori informazioni http://www.grassmeeting2008.unipg.it/ Il meeting è organizzato dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università di Perugia e dalla Regione Umbria, Direzione Ambiente Territorio e Infrastrutture. B) Nella giornata del 22 si svolgerà inoltre la prima assemblea dei soci di GFOSS.it [2], l'Associazione italiana per l'informazione geografica libera, che dopo i primi 12 mesi di attività si ritrova per fare un bilancio sulle attività portate avanti nel 2007 e per impostare le attività per il nuovo anno. C) Come evento collegato al convegno, la città vedrà anche lo svolgimento di un Mapping Party nell'ambito del progetto OpenStreetMap [3]. Si tratta di un'iniziativa, partita nel 2004 in Inghilterra, che prevede la graduale creazione di una cartografia del territorio completamente libera da un punto di vista della licenza di utilizzo, secondo una logica uguale a quella di Wikipedia. Alla mappatura può partecipare chiunque sia dotato di un apparecchio GPS. Dopo l'esperienza di Arezzo, svoltasi a fine gennaio [4], i principali "mappatori" italiani si danno appuntamento nel capoluogo umbro per continuare la loro opera di rilevamento, e potranno essere incontrati in città durante le giornate del convegno e nel fine settimana successivo (23-24 febbraio).
3. PER ULTERIORI INFORMAZIONI
[1] IX GRASS-GFOSS Meeting - http://www.grassmeeting2008.unipg.it/ - grassmeeting2008 [at] unipg.it - tel. 075-5853756 [2] Associazione italiana per l'informazione geografica libera - GFOSS.it - http://www.gfoss.it - comunicazione@gfoss.it [3] Mapping Party di Perugia - http://wiki.openstreetmap.org/index.php/WikiProject_Italy/IX_Convegno_GR... [4] Mapping Party di Arezzo (tenutosi il 26-27 gennaio) http://wiki.openstreetmap.org/index.php/It:Arezzo_Mapping_Party
18-12-2007: 26 e 27 gennaio 2008: mapping party ad Arezzo!
(NB: è disponibile una versione PDF di questo comunicato, con figure - 228 Kb)
ATTENZIONE!
Se il 26 gennaio vi trovate dalle parti di Arezzo e incrociate per la strada manipoli di giovani che si aggirano brandendo scatolette di plastica colorate e prendendo appunti strani, non allarmatevi: non si tratta di agenti segreti maldestri o di episodi di follia collettiva, ma di un mapping party.
Utilizzando comuni ricevitori GPS, i partecipanti rileveranno in poche ore la rete stradale della città, e la metteranno successivamente a disposizione attraverso il web, dove potrà essere liberamente consultata, scaricata e arricchita da cittadini, amministrazioni, e da chiunque possa avere bisogno di informazioni sulle strade del capoluogo aretino.
L'iniziativa è promossa da OpenStreetMap [1] in collaborazione con GFOSS.it, l'Associazione italiana per l'informazione geografica libera [2].
Queste due sigle suoneranno oscure ai più: vi rassicuri il fatto che l'iniziativa parte con il patrocinio del Comune di Arezzo, e che coinvolgerà gruppi di studenti dell'Istituto tecnico Geometri "Vittorio Fossombroni".
La partecipazione al mapping party di Arezzo è libera e gratuita. Ulteriori dettagli sono disponibili alla pagina web http://wiki.openstreetmap.org/index.php/It:Arezzo_Mapping_Party .
Per motivi organizzativi è importante che gli interessati a partecipare si registrino sulla stessa pagina.
CHE COSA E' OPENSTREETMAP
In breve: il progetto OpenStreetMap (OSM) si propone di raccogliere dati su vie di comunicazione, punti di interesse di renderli disponibili in rete, utilizzando una logica collaborativa simile a quella di wikipedia.
Singoli utenti muniti di GPS registrano parti di strade da loro percorse, negli spostamenti per lavoro, per turismo, o in vere e proprie campagne di rilievo, e li caricano quindi in rete in un’unica base di dati: dalla somma di questi contributi, nel tempo si compone una mappa complessiva.
La figura dà un’idea della copertura attuale di OpenStreetMap in Europa. Un punto essenziale da notare, rispetto ad altri dati geografici reperibili sul web, è che le informazioni archiviate in OpenStreetMap sono liberamente riutilizzabili, in quanto rilasciate secondo licenza Creative Commons "Share alike" [3].
Le implicazioni di questo fatto non sono secondarie, in quanto avere un dato libero consente di innescare meccanismi virtuosi di gestione, controllo qualità e riutilizzo dei dati.
La base dati di OpenStreetMap è alimentata da migliaia di persone in tutto il mondo, e vede affiancati nel ruolo di contributori sia "mappatori occasionali" che soggetti che per missione raccolgono e distribuiscono dati sulla viabilità (l'esempio più significativo è quello di un fornitore commerciale di cartografia stradale, che ha recentemente contribuito i dati stradali per Olanda, Cina e India).
Il progetto OSM, partito nel 2005 in Inghilterra, nel giro di pochi anni ha avuto uno sviluppo esponenziale, e vede oggi oltre 9000 utenti registrati, provenienti da ogni parte del globo. In Italia gli utenti sono per ora un gruppo sparuto, ma MOLTO determinato: basti dire ad esempio che uno di loro da solo in pochi mesi ha mappato metà di Milano, e non si è ancora fermato. Da ricordare anche la recente esperienza di Merano, svoltasi anche con la partecipazione dei colleghi OSM tedeschi, a metà novembre: proprio in questa occasione il comune di Merano ha deciso di rilasciare in licenza Share-alike tutti i propri dati cartografici [4].
C'è comunque interesse da parte della comunità italiana OpenStreetMap a crescere e stimolare la partecipazione di nuovi elementi: da qui è nato il sodalizio con GFOSS.it e l'idea del mapping party di Arezzo (a fianco vedete un dettaglio dell’attuale livello di copertura OpenStreetMap in parte dell’Italia centrale.
Altre iniziative seguiranno nel 2008: tanto per cominciare, già a fine febbraio vi sarà un altro mapping party nazionale a Perugia, in concomitanza con il IX GRASS GFOSS user meeting.
Pur trattandosi di dati tutto sommato complessi per natura e tecnologie impiegate, è interessante vedere che OSM coinvolge non solo tecnici specializzati in cartografia numerica: a un mapping party può partecipare chiunque.
Chi ci ama ci segua! (con un GPS, o anche senza)
PER ULTERIORI INFORMAZIONI
Per essere informati su questa e altre iniziative legate all’informazione geografica libera potete inviare un e-mail all'indirizzo comunicazione@gfoss.it.
Link
[1] http://wiki.openstreetmap.org/index.php/It:Pagina_Principale, Pagina di presentazione su OpenStreetMap in Italia
[2] http://www.gfoss.it, GFOSS.it, Associazione italiana per l’informazione geografica libera
[3] http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/deed.it, Licenza Creative Commons
[4] http://wiki.openstreetmap.org/index.php/Merano, Mapping Party di Merano (18 novembre 2007)
15-11-2007: Al Telemobility Forum GFOSS.it con una mattinata su Libertà e Open Source nella telemobilità
(distribuito dall'ufficio stampa del Telemobility Forum)
L'associazione italiana per l'informazione geografica libera, GFOSS.it presenta al Telemobility Forum 2007 una sessione su Libertà ed open source nella telemobilità.
La sessione è di interesse, in quanto porta nel contesto del Telemobility Forum la testimonianza di un gruppo di esperti e utenti focalizzati su tematiche come software libero applicato per applicazioni di cartografia numerica e mappatura interattiva (GIS, geographic information systems). Il tema, tradizionalmente visto come riservato a tecnici e specialisti, da pochi mesi viene promosso in Italia da un gruppo costituitosi come associazione di promozione sociale: GFOSS.it
Quasi tutti utilizziamo mappe e riferimenti “spaziali” nelle attività che svolgiamo, e GFOSS.it ritiene importante sensibilizzare su strumenti basati su modelli free/open source in questo ambito.
Inoltre vi sarà la possibilità di confrontarsi dal vivo con esponenti del progetto OpenStreetMap, che rappresenta un approccio originale e “dal basso” per la creazione di contenuti cartografici legati alla viabilità e alle reti stradali. Il progetto è stato avviato in Gran Bretagna pochi anni fa, e si sta diffondendo in tutta Europa e oltre.
Seguono ulteriori dettagli sulla sessione e sull’associazione
1. Tema generale della sessione
2. Argomenti trattati
3. Programma degli interventi
4. Presentazione dell’associazione italiana per l’informazione geografica libera
1. Tema generale
Il modello di sviluppo open source, tipico del software libero, è un modello vincente anche nell'informazione geografica e permette di abbassare i costi di gestione consentendo una maggiore personalizzazione e lo sviluppo efficiente di applicazioni sia generiche che verticali. Nella sessione si discuteranno gli elementi essenziali di questo modello, sia da un punto di vista tecnico che commerciale, si definiranno inoltre lo stato dell'arte, i problemi esistenti e le prospettive per il futuro.
2. Argomenti trattati
• Cosa intendiamo per libertà? • Presentazione dell’associazione GFOSS.it • L'importanza dei dati geografici liberi • Il progetto OpenStreetMap • Software libero per il GIS • Hardware libero per software libero
3. Programma della sessione (sala Fangio, 15-11-2007)
9:30-10:00 Introduzione: cosa intendiamo per libertà? Software libero, dati liberi, hardware libero. I vantaggi della libertà per i soggetti coinvolti: provider ed utenti (Simone Aliprandi, Progetto CopyLeft Italia e Free Software Foundation)
10:00-10:30 Presentazione GFOSS.it Paolo Cavallini (Faunalia, GFOSS.it)
10:30-11:00 L'importanza dei dati geografici liberi Paolo Cavallini (Faunalia, GFOSS.it)
11:00-11:30 Descrizione del progetto OpenStreetMap (Edoardo Marascalchi, Consulente IT, OpenStreetMap)
12:00-12:30 Le alternative possibili per un hardware libero
OpenMoko e i relativi location based services: il futuro prossimo venturo (Marco Crociani, OpenMoko Community)
Nokia: pregi e difetti; maemo-mapper GPL2 (Alessandro Pasotti, IT Open, GFOSS.it) 12:30-13:00 Discussione
09-11-2007: Eventi per il mese di novembre
14 e 15/11/2007, Monza: GFOSS.it E OPENSTREETMAP AL TELEMOBILITY FORUM
Nell'ambito della rassegna Telemobility Forum, presso lo Spazio Eventi del'autodromo, GFOSS.it sarà presente, assieme a rappresentanti italiani della comunità OpenStreetMap. L'appuntamento è per il giorno 14 dalle 16:00 alle 16:30, per una presentazione introduttiva, e il giorno 15 con una sessione completa nella mattinata. Si parlerà di dati geografici liberi, di software, del progetto OpenStreetMap, con attenzione specifica al tema dell'infomobilità basata su tecnologie open source.
Merano: DAL 18 al 21 NOVEMBRE, QUATTRO GIORNATE DEDICATE A SOFTWARE E DATI LIBERI PER LA CONOSCENZA DEL TERRITORIO
Nell'ambito della South Tyrol Free software conference
18: "Open Street Map" Free data collection event
In questa giornata i partecipanti, organizzati in gruppi, registreranno dati di strade, di corsi d'acqua e di altri elementi naturali passeggiando all'aria aperta.
Lo scopo è produrre un set di dati libero, utile per attività di studio e gestione del territorio. L'Associazione Open Street Map metterà a disposizione alcuni GPS; i partecipanti potranno comunque portare la propria attrezzatura. Per la partecipazione a questo evento non è richiesta una competenza tecnica particolare.
Come ogni attività di rilievo cartografico, anche la raccolta dati secondo la procedura proposta da OpenStreetMap si può avvantaggiare dal disporre di una base di partenza, che viene integrata e corretta dal rilievo stesso.
A questo proposito, è importante segnalare che in occasione dell'evento l'amministrazione comunale di Merano "libererà" i dati cartografici di propria competenza, mettendoli a disposizione come base di lavoro per la giornata del 18 e rendendoli liberamente accessibili anche per futuro utilizzo da parte di tecnici e cittadini.
19-21: CODE SPRINT "FREE GIS" - Un'occasione di confronto "sul campo" tra sviluppatori e utenti.
Da lunedì 19 a mercoledì 21 novembre gli sviluppatori software della comunità legata ai sistemi informativi territoriali -o GIS (Geographic Information Systems)- si radunano per il FREE GIS Code Sprint.
Si tratta di un importante appuntamento europeo per sviluppatori e utenti esperti dei maggiori software GIS diffusi con licenze libere (Free/Open Source) per il trattamento e la visualizzazione di cartografia digitale e altri dati di natura geografica.
L'evento nasce a valle di un incontro analogo svoltosi a fine settembre in Canada, in occasione della conferenza FOSS4G, ritrovo annuale della comunità mondiale legata al software libero nel settore GIS.
L'obiettivo principale del code sprint è di far interagire, tra di loro e con gli utenti, gli sviluppatori di uno stesso progetto software, che normalmente operano in sedi diverse.
Pur essendo le comunità di sviluppo open source abituate a lavorare in remoto, la possibilità di incontrarsi dal vivo consente di affrontare problematiche legate ai moduli di base dei software, che necessitano di maggior interazione tra gli sviluppatori, nonché di affrontare "in diretta" alcuni bachi segnalati dagli utenti.
L'incontro ha anche l'obiettivo di promuovere l'interazione tra progetti diversi per la portabilità di librerie software e formati di dati geografici, e quindi consolidare ulteriormente il panorama degli strumenti a disposizione -sotto licenze free/open source- per la realizzazione di applicazioni e di servizi in cui la cartografica, o le informazioni territoriali più in generale, abbiano una componente importante.
Link:
12-09-2007: L'Associazione per l'Informazione Geografica Libera (GFOSS.it) diventa sezione locale di della Open Source Geospatial Foundation
Il 7 settembre scorso il consiglio direttivo della Open Source Geospatial Foundation (OSGeo) ha accettato la proposta fatta dell'Associazione Italiana per l'Informazione Geografica Libera (GFOSS.it ) per aderire come sezione italiana OSGeo Local Chapter Italiano.
Tale nomina, motivata dal riconoscimento dalla qualità dell'attività svolta dalla comunità di GFOSS rappresenta un riconoscimento molto importante nel consolidamento della neonata associazione italiana, formalizzando il raccordo con la principale organizzazione internazionale nel campo della geomatica libera/open source e attribuendole un "marchio di qualità" riconosciuto a livello internazionale.
La Open Source Geospatial Foundation (OSGeo) è una organizzazione internazionale non a fini di lucro con la missione di supportare e promuovere lo sviluppo collaborativo di tecnologie e dati spaziali, attraverso il coordinamento di progetti di sviluppo open source.
L'Associazione Italiana per l'Informazione Geografica libera (GFOSS.it) è un'associazione di promozione sociale costituita nella primavera del 2007, al fine di favorire lo sviluppo, la diffusione e la tutela del software esclusivamente libero ed open source per l'informazione geografica e di promuovere gli standard aperti per l'informazione geografica e il libero accesso ai dati geografici in Italia.
16-02-2007: Nasce a Palermo l'Associazione Italiana per l'Informazione Geografica Libera: GFOSS.it (Geographic Free/Open-Source Software)
GFOSS.it è stata fondata da specialisti con esperienza pluriennale e internazionale nel campo dei sistemi informativi territoriali e delle tecnologie informatiche free/open-source.
GFOSS.it nasce in occasione dell'ottavo meeting degli utenti italiani di GRASS e GFOSS (Palermo, 14-16 febbraio 2007). L'associazione si prefigge di:
